Ai sensi dell'art.5 dell’Allegato al D.P.R. n.160/2010 (Specifiche tecniche), ogni comunicazione/autorizzazione/segnalazione afferente le attività produttive, deve essere composta da documentazione sottoscritta digitalmente e deve essere trasmessa a mezzo dell'apposito servizio SUAP messo a disposizione dell'utenza al link http://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest/comune?codCatastale=A692 .
Prima è necessario effettuare le operazioni di registrazione al link https://www.impresainungiorno.gov.it/sso/go, con la quale si otterranno le credenziali di ingresso al portale SUAP (user name e password).

 

Dopo aver scelto il comune di competenza (Basciano) è possibile trovare il procedimento presente nella sezione "AGRICOLTURA, ALLEVAMENTO, PESCA E ATTIVITA' ESTRATTIVE (ATECO DA 01 A 09) - ALTRE ATTIVITA' DEL SETTORE - AMBIENTE (AUA, EMISSIONI IN ATMOSFERA, SCARICHI, RIFIUTI, ECC..) - SPANDIMENTI IN AGRICOLTURA - COMUNICAZIONE PREVENTIVA PER L'UTILIZZAZIONE AGRONOMICA DEGLI EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO, DELLE ACQUE DI VEGETAZIONE DEI FRANTOI E DELLE ACQUE REFLUE PROVENIENTI DALLE AZIENDE DI CUI ALL'ART. 101 COMMA 7, LETTERA A), B) E C) DEL D.LGS. 3 APRILE 2006, N° 152, E DA PICCOLE AZIENDE AGROALIMENTARI". Selezionando il procedimento ivi riportato di interesse, integrato con la documentazione prevista dalla vigente normativa, (qualora carenti nel procedimento iniziale possono essere caricati quali allegati liberi alla pratica), é possibile fare la comunicazione sopra menzionata. Il tutto reperibile nella sezione informazioni del portale e successiva compilazione in fase di inoltro.

 

FRANTOI OLEARI
Si rammenta inoltre che, relativamente ai frantoi oleari, la DGRA del 05/10/2009 n° 559 avente ad oggetto “Direttiva tecnica regionale per l’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione dei frantoi oleari” (pubblicata nel BURA del 09/12/2009 n° 63) disciplina i contenuti delle comunicazioni e le modalità.

Con Determinazione Dirigenziale n. DPD023/236 del 27/08/2020 sono stati approvati i 
modelli da utilizzare per la comunicazione preventiva dell’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e delle sanse umide dei frantoi oleari, di cui alla DGR 559 del 05/10/2009

 

Con Nota RA/0255455/20 del 01/09/2020 acquisita al protocollo comunale n° 3932 del 02/09/2020 (allegata alla presente news) sono stati trasmessi i nuovi modelli da utilizzare all’interno del procedimento telematico. I modelli sono due e sono distinti per la prima comunicazione e per la comunicazione degli spandimenti successivi.

 

D’ora in avanti vi invitiamo a integrare la pratica (come allegati liberi) utilizzando i nuovi modelli ufficiali, che per praticità e chiarezza alleghiamo alla presente nota. Essi sono anche consultabili e scaricabili dal sito web della REGIONE ABRUZZO, alla seguente pagina: https://www.regione.abruzzo.it/content/direttiva-nitrati .

 

STALLE

Al seguente link: https://www.regione.abruzzo.it/system/files/ambiente/AUA/03_Modulo_AUA_spandimento.doc. è possibile scaricare il documento da integrare nella comunicazione che si andrà a fare sul portale, quale allegato libero una volta compilato e firmato digitalmente (qualora la comunicazione riguardi materiale stallatico - EFFLUENTI DA ALLEVAMENTO). Fermo restando eventuali allegati collegati al procedimenti scaricabili dal sito web della REGIONE ABRUZZO, alla seguente pagina: https://www.regione.abruzzo.it/content/direttiva-nitrati .

Richiamata la nota della Regione Abruzzo in capo a tutti i Comuni della Regione Abruzzo del 14/11/2017, la “Comunicazione preventiva di cui all’articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n° 152, per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste” si fa presente che qualora la stessa ricade in ambito A.U.A. il procedimento da seguire sarà diverso da quanto sopra esplicato ed è sempre presente all’interno del portale.

 

VENDITA DI RESIDUI DI PRODUZIONE (SOTTOPRODOTTI)

La vendita dei reflui come sottoprodotto è subordinata all’adempimento da parte del produttore del residuo con riferimento a quanto previsto dal D.M. 13.10.2016, n.264, avente ad oggetto il “Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti”.

In particolare, ai sensi dell’articolo 5 del citato Regolamento, è necessario dimostrare la certezza dell’utilizzo dello stesso residuo con una delle seguenti modalità:

1. presentazione di documentazione idonea a provare “(…) l'esistenza di rapporti o impegni contrattuali tra il produttore del residuo, eventuali intermediari e gli utilizzatori, dai quali si evincano le informazioni relative alle caratteristiche tecniche dei sottoprodotti, alle relative modalità di utilizzo e alle condizioni della cessione che devono risultare vantaggiose e assicurare la produzione di una utilità economica o di altro tipo (…)” (art. 5, co.4, D.M. 13.10.2016, n. 264);

2. ovvero, “(…) In mancanza della documentazione di cui al comma 4, il requisito della certezza dell'utilizzo e l'intenzione di non disfarsi del residuo sono dimostrati mediante la predisposizione di una scheda tecnica contenente le informazioni indicate all'allegato 2, necessarie a consentire l'identificazione dei sottoprodotti dei quali è previsto l'impiego e l'individuazione delle caratteristiche tecniche degli stessi, nonché del settore di attività o della

tipologia di impianti idonei ad utilizzarli. Nella scheda tecnica sono, altresì, indicate tempistiche e modalità congrue per il deposito e per la movimentazione dei sottoprodotti, dalla produzione del residuo, fino all'utilizzo nel processo di destinazione. In caso di modifiche sostanziali del processo di produzione o di destinazione del sottoprodotto, tali da comportare variazioni delle informazioni rese, deve essere predisposta una nuova scheda tecnica. Le schede

tecniche sono numerate, vidimate e gestite con le procedure e le modalità fissate dalla normativa sui registri IVA.

Gli oneri connessi alla tenuta delle schede si intendono correttamente adempiuti anche qualora sia utilizzata carta formato A4, regolarmente vidimata e numerata. Le schede sono vidimate, senza oneri economici, dalle Camere di commercio territorialmente competenti(…)” (art. 5, co. 5, D.M. 13.10.2016, n. 264).

Nei casi di cui al numero “2” è necessario predisporre la scheda tecnica seguendo le indicazioni di cui all’Allegato 2 del richiamato Regolamento.
 

SOLO PER QUESTO ADEMPIMENTO: la comunicazione viene effettuata a mezzo pec all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. omnicomprensiva di tutta la documentazione prevista dalla presente normativa sopra richiamata

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